ANIEF Puglia ritiene necessario richiamare l’attenzione delle istituzioni scolastiche sulla corretta
gestione dei percorsi ordinamentali a indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado,
alla luce di alcune situazioni nelle quali vengono accolte richieste di rinuncia presentate da alunni
giร regolarmente ammessi e iscritti al percorso.
IL PERCORSO MUSICALE ร PARTE INTEGRANTE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il D.I. 1ยฐ luglio 2022, n. 176 ha ridefinito i percorsi ordinamentali a indirizzo musicale, prevedendo
che essi siano parte integrante del PTOF dell’istituzione scolastica.
L’insegnamento dello strumento musicale costituisce parte integrante dell’orario annuale
personalizzato dell’alunno e non rappresenta, pertanto, un’attivitร extracurricolare liberamente
separabile dal percorso ordinamentale una volta perfezionata l’iscrizione. Il percorso รจ
organizzato sulla base di specifiche regole relative all’ammissione, alla formazione dei gruppi, alle
diverse specialitร strumentali e alla frequenza. Le istituzioni scolastiche sono inoltre tenute ad
adottare uno specifico regolamento del percorso a indirizzo musicale, nel quale devono essere
disciplinati gli aspetti organizzativi e didattici previsti dalla normativa.
L’ISCRIZIONE DETERMINA CONSEGUENZE ORGANIZZATIVE E DIDATTICHE
L’ammissione degli alunni al percorso non costituisce un fatto privo di conseguenze per
l’istituzione scolastica. Sulla base degli alunni ammessi e della struttura dei percorsi vengono
infatti organizzati i gruppi strumentali e viene programmato l’organico necessario al
funzionamento del percorso. Il D.I. n. 176/2022 disciplina specificamente la costituzione dei gruppi
e l’attribuzione delle cattedre di strumento musicale nell’organico dell’autonomia.
Pertanto, una significativa e non regolamentata riduzione degli alunni frequentanti puรฒ incidere:
๏ท sulla composizione dei gruppi strumentali;
๏ท sulla programmazione didattica;
๏ท sulla musica d’insieme;
๏ท sulla continuitร del percorso triennale;
๏ท sull’organizzazione dell’offerta formativa;
๏ท sulla programmazione dell’organico di strumento musicale.
RINUNCIA AL PERCORSO: NECESSARIO RISPETTO DEL REGOLAMENTO DI ISTITUTO
ANIEF Puglia ribadisce che la libertร di scelta educativa delle famiglie deve essere pienamente
garantita. Tale principio, tuttavia, non puรฒ essere interpretato come un potere assoluto di
interrompere in qualsiasi momento un percorso ordinamentale giร scelto, senza rispettare le
regole preventivamente stabilite dalla scuola.
Una volta perfezionata l’iscrizione, eventuali rinunce devono essere gestite nel rispetto:
๏ท della normativa nazionale;
๏ท del PTOF;
๏ท del Regolamento di istituto;
๏ท dello specifico regolamento del percorso a indirizzo musicale;
๏ท delle competenze degli organi collegiali.
Solo qualora il regolamento di istituto preveda specifiche e particolari condizioni o procedure per
una eventuale rinuncia, tali disposizioni devono essere rispettate. Il Dirigente scolastico non puรฒ
modificare o disapplicare unilateralmente un regolamento adottato dall’istituzione scolastica
attraverso gli organi competenti.
RINUNCIA E TRASFERIMENTO AD ALTRA SCUOLA NON SONO LA STESSA COSA
ร inoltre necessario distinguere chiaramente tra:
trasferimento dell’alunno ad altra istituzione scolastica, che comporta la cessazione della
frequenza presso la scuola di provenienza, e rinuncia al solo percorso a indirizzo musicale,
mantenendo l’iscrizione nella medesima scuola.
Nel secondo caso l’alunno non sta semplicemente cambiando istituzione scolastica: sta chiedendo
di abbandonare una componente ordinamentale del percorso al quale รจ stato ammesso e
iscritto. Tale situazione deve pertanto essere valutata alla luce delle specifiche disposizioni che
regolano il percorso e non puรฒ essere automaticamente assimilata a un normale nulla osta.
ATTENZIONE ALLE CONSEGUENZE SULL’ORGANICO
ANIEF Puglia richiama inoltre l’attenzione dei Dirigenti scolastici sul rapporto tra percorsi musicali,
numero degli alunni e organico dell’autonomia. L’eventuale riduzione degli alunni deve essere
attentamente monitorata, soprattutto nelle istituzioni scolastiche di piccole dimensioni, nelle
quali anche poche rinunce possono determinare conseguenze significative sulla composizione dei
gruppi e del diritto allo studio. Qualora le rinunce determinino il venir meno dei presupposti
numerici previsti dalla normativa, sarร necessario verificare le eventuali conseguenze
sull’organizzazione del percorso e sulle successive determinazioni dell’Amministrazione scolastica
in materia di organico. Queste scelte possono contribuire, nel medio periodo, alla perdita di posti
di insegnamento e alla conseguente formazione di situazioni di soprannumerarietร .
ANIEF Puglia ritiene pertanto opportuno che le istituzioni scolastiche, prima di autorizzare rinunce
che possano incidere significativamente sulla struttura del percorso:
1. verifichino la conformitร della richiesta al Regolamento di istituto;
2. verifichino le conseguenze sulla composizione dei gruppi;
3. valutino l’impatto sull’organizzazione didattica;
4. verifichino l’eventuale incidenza sull’organico assegnato;
5. assicurino il rispetto delle competenze degli organi collegiali;
6. documentino adeguatamente le motivazioni delle decisioni assunte.
NESSUN AUTOMATISMO, MA REGOLE CERTE E UGUALI PER TUTTI
ANIEF Puglia non intende limitare la libertร delle famiglie nรฉ impedire la valutazione di situazioni
individuali meritevoli di attenzione. Al contrario, riteniamo necessario che tutte le famiglie siano
trattate secondo regole certe, trasparenti e previamente definite, evitando che decisioni
discrezionali e non uniformi possano determinare disparitร di trattamento tra gli alunni.
La possibilitร di derogare alle regole deve essere sostenuta da una specifica base normativa o
regolamentare e da un’adeguata motivazione, soprattutto quando la decisione produce effetti
sull’organizzazione complessiva del percorso.
INVITO ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
ANIEF Puglia invita pertanto le Dirigenti e i Dirigenti scolastici a:
โข applicare integralmente il Regolamento del percorso a indirizzo musicale;
โข evitare l’accoglimento automatico di rinunce non conformi alle procedure previste;
โข verificare preventivamente le conseguenze delle rinunce sull’organizzazione dei gruppi e
sull’organico;
โข garantire il coinvolgimento degli organi collegiali quando le decisioni incidano sulle regole
generali del percorso;
โข assicurare uniformitร di trattamento tra gli alunni;
โข evitare modifiche sostanziali delle regole attraverso singoli provvedimenti amministrativi.
ANIEF Puglia invita inoltre le proprie RSU e i TAS a monitorare la situazione dei percorsi a indirizzo
musicale nelle rispettive istituzioni scolastiche e a segnalare eventuali situazioni nelle quali le
disposizioni regolamentari risultino disapplicate o le rinunce siano accolte senza adeguata
motivazione e verifica delle conseguenze sull’organizzazione e sull’organico.
LA MUSICA ร CURRICOLO, NON UN’ATTIVITร ACCESSORIA
La scuola deve tutelare la possibilitร per gli alunni di scegliere e frequentare un percorso musicale
stabile e qualificato. Il percorso a indirizzo musicale rappresenta una componente ordinamentale
del curricolo della scuola secondaria di primo grado, con una propria organizzazione didattica,
professionale e curricolare.
Per questo ANIEF Puglia ritiene necessario garantire continuitร , certezza delle regole e tutela
dell’organico, evitando che decisioni individuali non adeguatamente motivate possano
progressivamente indebolire un’offerta formativa che la scuola ha scelto di attivare e che le
famiglie hanno scelto per i propri figli.
Bari, 15 settembre 2026
ANIEF Puglia
Il Presidente regionale
Prof. Pasquale Spinelli
Personale scolastico
Docente